
Lo zinco si taglia male con gli stessi strumenti del PVC o dell’acciaio. Troppa calore, e il trattamento superficiale anticorrosione scompare. Troppe vibrazioni, e il bordo si deforma. Padroneggiare le tecniche per tagliare una grondaia in zinco consente di ottenere un bordo netto, senza bave, pronto per essere assemblato o saldato.
Perché il tagliabordi danneggia lo zinco della grondaia
Potresti aver già utilizzato un tagliabordi per accorciare un tubo in acciaio. Su zinco, il risultato è molto diverso. Il disco ruota ad alta velocità e provoca un riscaldamento localizzato che altera il metallo.
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Dal 2023, produttori come Rheinzink e Nicoll raccomandano esplicitamente di evitare il tagliabordi per i tagli delle grondaie in zinco. La ragione principale: il riscaldamento distrugge il trattamento anticorrosione applicato in fabbrica. Una volta degradato questo rivestimento, l’area di taglio diventa un punto debole contro la corrosione, soprattutto in presenza di acqua piovana stagnante.
Le scintille proiettate pongono anche un problema di sicurezza su un tetto o vicino a materiali isolanti. Il tagliabordi rimane utile per molti lavori, ma non ha posto nel taglio dello zinco da tetto. Per approfondire le tecniche per tagliare una grondaia in zinco, diversi metodi manuali ed elettrici offrono risultati di gran lunga migliori.
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Forbici per zinco: il taglio manuale più pulito
Le forbici da aviatore (o forbici per lamiera) sono lo strumento base del copritetto in zinco. Esistono in versione taglio dritto, taglio a sinistra e taglio a destra, ogni modello corrisponde a un senso di taglio.
Per tagliare una grondaia semirotonda, si traccia prima un segno con un pennarello sul perimetro del profilo. Le forbici attaccano poi il bordo, seguendo il tracciato. Taglia sempre dal lato esterno della linea per mantenere la misura esatta. Le piccole bave residue si rimuovono con una lima morbida o carta abrasiva fine.
Quando le forbici mostrano i loro limiti
Su zinco spesso (profili di discesa quadrata, ad esempio), le forbici manuali richiedono molta forza. I tagli lunghi e rettilinei affaticano rapidamente le mani. È qui che gli strumenti elettrici subentrano.
Grattugia elettrica per zinco: rapidità e precisione in cantiere
La grattugia taglia il metallo sgranocchiando piccoli pezzi, senza riscaldamento né deformazione del bordo. È uno strumento sempre più utilizzato dai copritetti, in particolare nei cantieri di ristrutturazione.
Le esperienze sul campo mostrano un’adozione crescente delle grattugie a batteria. I loro vantaggi sono chiari:
- Nessuna scintilla né proiezioni metalliche, il che consente di lavorare vicino a materiali sensibili o in zone abitate
- Un livello sonoro molto inferiore a quello di una sega o di un tagliabordi, adatto ai cantieri in ambienti occupati
- Un taglio che segue facilmente le curve di un profilo semirotondo, dove una sega impone una traiettoria dritta
La grattugia lascia un bordo leggermente seghettato che si liscia in pochi passaggi di lima. Questo piccolo inconveniente è ampiamente compensato dalla completa preservazione del trattamento superficiale dello zinco.
Sega per metalli e sega a sciabola: due opzioni complementari
La sega per metalli classica rimane una scelta pertinente per un taglio occasionale. Costa poco, non richiede alcuna alimentazione elettrica e produce un taglio fine se la lama è adatta (dente fine, almeno 24 denti per pollice).
Fissa sempre la grondaia prima di segare. Un profilo semirotondo posato a terra rotola sotto la pressione della lama. Due morsetti su un banco da lavoro o un morsetto sono sufficienti per mantenere il pezzo stabile. Il movimento della sega deve rimanere regolare, senza premere troppo forte, per evitare che lo zinco si pieghi nel punto di taglio.
La sega a sciabola per i tagli in altezza
La sega a sciabola (o sega reciproca) dotata di una lama metallica fine consente di tagliare direttamente una discesa già fissata al muro. È un notevole risparmio di tempo in ristrutturazione, quando è necessario accorciare un tubo di scarico senza smontarlo. Scegli una lama bimetallica a dentatura fine per limitare le vibrazioni.

Preparazione del taglio e rifinitura del bordo
Qualunque sia lo strumento scelto, la qualità del taglio dipende tanto dalla preparazione quanto dal gesto. Ecco i passaggi da non saltare:
- Tracciare il segno di taglio con un pennarello fine, facendo ruotare il profilo per segnare tutto il perimetro
- Controllare l’angolo retto con una squadra di falegname appoggiata contro il bordo della grondaia
- Smussare sistematicamente dopo il taglio, con una lima piatta o carta abrasiva grana 120
- Applicare un mastice o una pasta anticorrosione sul bordo se la grondaia sarà esposta all’acqua di scarico del tetto
Un bordo mal smussato impedisce l’innesto corretto dei raccordi. Su una grondaia in zinco assemblata tramite saldatura a stagno, una bava crea un difetto di tenuta quasi invisibile che provocherà una perdita dopo pochi mesi.
Sicurezza durante il taglio
L’INRS ricorda che il metodo di taglio deve essere scelto in base alla possibilità di lavorare dal suolo o da un ponte stabile. Taglia sempre dal suolo quando possibile, poi monta il pezzo per posarlo. Guanti anti-taglio, occhiali protettivi e scarpe di sicurezza rimangono indispensabili, anche per un solo taglio con le forbici.
La scelta del giusto strumento dipende dal contesto: forbici per una ritocco rapido, grattugia per un cantiere completo, sega per metalli per un intervento di emergenza senza elettricità. Il punto in comune tra tutti questi metodi è preservare lo zinco contro la corrosione evitando qualsiasi surriscaldamento. Un bordo pulito, smussato e protetto garantisce un drenaggio delle acque piovane affidabile per decenni.